data pubblicazione:28/04/2011
Decreto in attuazione direttiva 2009/28/CE e 4° conto Energia
Il presente decreto, in attuazione della direttiva 2009/28/CE e nel rispetto dei criteri stabiliti dalla legge 4 giugno 2010 n.96, definisce gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari per il
raggiungimento degli obiettivi fino al 2020 in materia di quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e di quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti.
Queste dovevano essere le finalità, ma dal 3 marzo questo decreto in realtà ha bloccato tutto il comparto del fotovoltaico. Il motivo dell'abbrogazione degli incentivi del 3° Conto Energia, a detto del Governo, è stato di salvaguardare le "tasche" degli italiani cioè di non far lievitare troppo la bolletta dell'energia elettrica (in vista degli ulteriori costi per la realizzazione delle future centrali nucleari). Ma il tragico evento del terremoto del 11 Marzo in Giappone con conseguenze disastrose alla centrale nucleare di Fukushima, l'avversione al nucleare degli italiani è aumentata. Dal vecchio 65% come residuo del referendum del 87, ora si attesta a circa l'80%. Con queste statistiche e le contestazioni di molte associazioni di categoria ed ambientaliste il Governo ha dovuto fare retromarcia per il programma nucleare, mentre del 3° Conto Energia dal 31 maggio iniziale la sua fine è stata prorogata al 31 agosto 2011. Dal 1° settembre parte il cosidetto 4° Conto Energia che regola gli incentivi e la potenza di fotovoltaico da installare sino al 2016.
Quanto alle restanti energie rinnovabili, solare termico, biomassa, biogas ecc. ecc. non sembrano essere state penalizzate. Consigliamo di leggere attentamente tutto il decreto per poter programmare il vostro futuro energetico.
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